Priya’s Shakti, una battaglia per l’uguaglianza di genere

Priya’s Shakti, è una esortazione per una posizione unita contro la violenza alle donne sotto ogni forma: prostituzione, stupro, abusi domestici e sessuali. Il nostro messaggio agli stupratori è che  le donne e le ragazze utilizzeranno la loro energia femminile per reagire”

Priya’s Shakti è un progetto multimediale innovativo di grande impatto sociale che aiuta a far emergere la violenza di genere.

Priya’s Shakti è stato creato a seguito di uno stupro di gruppo avvenuto su un autobus a Nuova Delhi nel dicembre 2012. Questo fatto fu molto pubblicizzato suscitando indignazione sia in India che nel mondo intero.

The-Song-of-Priya-COVER2

Il progetto racconta della dea Parvati e di Priya, una donna mortale molto devota che sopravvive ad uno stupro familiare, violenza che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni matriarcali della cultura indù.

Il fumetto vuole essere una narrazione alternativa e una voce contro la violenza di genere ancora presente nella cultura popolare. Per fare questo il progetto usa la mitologia indù. Priya’s Shakti  riprende anche i personaggi di Bollywood.

La degenerazione della disparità fra uomo e donna, o meglio, l’inferiorità della donna nella società porta a situazioni limite come quella vissuta dalle donne in India dove, purtroppo, lo stupro è un evento quasi normale di cui viene incolpata la donna stessa.

Per noi occidentali questo tipo di emergenza è difficile da percepire, da sentire come una reale calamità sociale perché quanto meno il nostro senso civile esclude il termine “colpa” accanto a quelli di “stupro” e “donna”. In India tutto ciò è mescolato.

E allora come si può combattere un problema sociale attraverso canali meno ufficiali e più alla portata di tutti? Secondo Ram Devineni, giovane film-maker indiano, attraverso un fumetto la cui protagonista, Priya, è una ragazza vittima di stupro di gruppo che chiede aiuto e forza per affrontare il suo dramma e i postumi di ciò alla dea Parvati.  La dea allora scende sulla Terra per infondere forza nella giovane Priya rendendola una specie di supereroe.  

La forza che infonde Parvati non è a senso unico bensì ha un significato molto più ampio e profondo:

la forza trasmessa a Priya dev’essere usata anche per sensibilizzare gli abitanti del villaggio ad educare i propri figli nel rispetto dell’uguaglianza e della parità dei sessi. 

2014-12-12-16-17-10

L’idea è stata illuminante. Il fumetto, se usato intelligentemente, è un mezzo a portata di presente e futuro. Soddisfa l’attuale bisogno di velocità, sfrutta l’interesse crescente per le immagini (basta citare Instagram o Pinterest).

Priya’s Shakti  ha tutte queste qualità e Ram Devineniil può essere orgoglioso per aver fatto qualcosa di utile, qualcosa per soddisfare anche la sua voglia di riscatto.

Priya’s Shakti  diventa anche interattivo. La tecnologia permette alla pagina di prendere vita online con una app che consente di divulgare la storia di Priya a più donne possibili.

Sul sito internet dedicato a questa storia di riscatto sociale e culturale le parole che ne spiegano l’intento sono davvero significative:

Priya è una sopravvissuta a uno stupro ed è la catalizzatrice del cambiamento nel nostro fumetto. Il nostro obiettivo è quello di fare dell’immagine di Priya seduta sulla tigre, un’immagine simbolo per combattere le violenze“.

L’idea è anche quella di dipingere murales dal fumetto sui muri di Dharavi, Mumbai e

“magari anche di tutta l’India”

e quindi invadere in ogni modo, anche fisicamente con la pittura, quei luoghi in cui la cultura malsana ristagna da troppo tempo.

Tutto è gratuito. La fruizione è libera. Il fumetto è stato finanziato e promosso dal Tribeca Film Festival, dalla Ford Foundation e da varie associazioni no profit e Ong che operano in India.

Inoltre è stato già tradotto in tutte le lingue regionali, ma non finisce qui. Per la diffusione è stato usato anche un canale commerciale: il fumetto è distribuito attraverso la più grande catena di caffè in India.

Il progetto può prendere mille sfumature grazie alla tecnologia augmented reality, sarà infatti possibile aggiungere contenuti per rinvigorire e attualizzare il progetto in ogni momento.

Il fumetto è molto curato nella grafica grazie al lavoro di Dan Goldman, artista, writer e specializzato nell’uso di nuove tecnologie. I colori sono sgargianti e lucenti, così come il contesto e la cornice.

Mi sembra che l’obbiettivo degli autori sia perfettamente riuscito:

abbattere il muro dell’ignoranza e di una cultura troppo terribilmente lontana dall’uguaglianza

Per saperne di più su questo fumetto controlla il sito qui..

 

 

 

 

.

 

 

Precedente Renzi, niente di nuovo, vedi Thomas Hobbes Successivo I black bloc non sono altro che un effetto collaterale

One thought on “Priya’s Shakti, una battaglia per l’uguaglianza di genere

Lascia un commento

*