Perché amo Dracula di… Bela Lugosi

Bela Lugosi, nome originale Blasko Béla Ferenc Dezső nasce il 20 ottobre 1882 a Lugos, Ungheria e muore il 16 agosto 1956, a Los Angeles, California, Stati Uniti).

E’ famoso per il suo sinistro e elegantemente manierato ritratto del vampiro: il Conte Dracula.

Dracula (1931)

All’età di 11 anni Lugosi è un ragazzetto intraprendente, non ne vuole sapere di vivere la miseria del suo paese. Scappa di casa e inizia a mantenersi facendo lavoretti, guadagna qualcosa anche interpretando piccole parti in spettacoli di dubbio gusto. Decide che vuole fare l’attore, se ne va a Budapest e si iscrive all’Accademia delle Arti.

Ce la fa, debutto ufficiale come attore: 1901.

Nel 1919 si trasferisce in Germania, da lì, due anni dopo, negli Stati Uniti, passando per l’Italia dove si procura un passaporto falso.

Per dieci anni lavora sporadicamente, non conosce la lingua e questo lo penalizza.

Nel 1927 finalmente riesce ad avere il ruolo di protagonista nella produzione di Broadway di Bram Stoker: Dracula.

E’ un successo! Lugosi rimane con lo spettacolo per tre anni.

Di questo personaggio, il Conte Dracula, non si libererà più.

Nel 1931, Lugosi viene scritturato dalla Universal Pictures ( specializzata nel genere horror) per portare finalmente il personaggio di Dracula sullo schermo, nell’omonimo film diretto da Tod Browning.

La pellicola ha un enorme successo, al di là delle più rosee previsioni della Universal, ed è a tutt’oggi considerata un “classico” del suo genere.(Wikipedia)

Come la penso? Per me rimarrà per sempre il primo e l’unico Dracula.

Dracula (1931)

In brevissimo tempo Lugosi diventa una celebrità nazionale soprattutto grazie alla sua personale interpretazione. E’ un bell’uomo, la sua voce è particolaremente calda, il tono basso e lento ammanta il Conte Dracula di un sinistro fascino sexy/horror/. La sua eleganza, il suo sguardo ipnotico, il suo accento “mitteleuropeo”, danno al personaggio un ché di aristocratico e macabro al tempo stesso che conquista il pubblico, soprattutto quello femminile.

Alto ed aitante, portamento raffinato, Lugosi è anche un uomo ironico, non si prende sul serio, non si risparmia, rilascia buffe interviste in cui, spesso, fa batttute su di sè.

Lugosi e Boris Karloff (che ha recitato nel ruolo di Frankenstein), diventano gli unici indiscussi protagonisti del genere horror, senza rivali.

Dracula (1931)

Purtroppo Lugosi non riesce a cavalcare il successo, la seconda parte della sua vita sarà un lento cadere e rialzarsi, luci ed ombre, poche luci e molte ombre, un declino inesorabile.

Dracula (1931)

Lugosi sperimenta la povertà accompagnata da una crescente dipendenza dagli stupefacenti.

Soffre di una artrosi che gli provoca molto dolore, comincia ad abusare di antidolorifici fino ad arrivare ad una vera tossicodipendenza. Nel 1955 si fa ricoverare in ospedale per un tentativo di disintossicazione.

Dimesso, Lugosi inizia una distruttiva collaborazione con  Ed Wood Jr., l’uomo considerato da molti come

il regista più completamente inetto nella storia del cinema.

Secondo quanto tramandatoci dalla “storia”, il giorno della sua morte, il 16 agosto del 1956, Bela Lugosi pronunciò la seguente frase: “Io sono il conte Dracula, io sono il re dei vampiri, io sono immortale”. Subito dopo, l’ultimo visitatore, uscendo dalla stanza dell’ospedale di Los Angeles dove l’attore era stato ricoverato, dichiarò di aver visto un gigantesco pipistrello nero volteggiare attorno al corpo ormai privo di vita, per poi volare via nel cielo ormai sulla via del tramonto. 

L’attore fu sepolto all’Holy Cross Cemetery di Los Angeles, avvolto nel suo inseparabile mantello nero foderato di rosso, mentre l’amico Peter Lorre, rivolgendosi a Boris Karloff, chiedeva se avrebbero dovuto piantargli un paletto nel cuore… una leggenda che ha contribuito a fare della figura dell’attore ungherese una sorta di simbolo del male, la personificazione stessa della figura del cattivo al cinema.

 

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