L’amore di Frida Kahlo e Diego Rivera in mostra a Genova

I suoi dipinti, in mostra fino al 31 agosto 2014 alle Scuderie del Quirinale, Roma, dal 20 settembre 2014 all’8 febbraio 2015 sono esposti al Palazzo Ducale di Genova. Non viene riproposta la mostra romana, ma uno spaccato dell’universo privato di Frida Kahlo. A Genova si mette in evidenza il  percorso artistico e biografico di una delle coppie più celebri dell’arte del Novecento.

Circa 130 opere di Frida Kahlo (76) e Diego Rivera (60), raccontano due vite tormentate, unite da un amore senza fine.  La mostra è organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e MondoMostreSkira. Oltre ai dipinti sono presenti documenti fotografici Nickolas Muray, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Florence Arquin e Leo Matiz e video inediti. (leggi qui l’approfondimento con tutte le informazioni, i prezzi ecc)

Nickolas Muray Frida Diego

Nickolas Muray Frida Diego

Frida Kalho ha esposto al mondo la sua storia in colori vibranti è una donna che ha osato dipingere la sua interiorità.
Nei suoi capolavori ha convogliato il dolore, il tormento per i molti tradimenti del marito, gli interminabili dolori dovuti alle conseguenze di un incidente, ma era passionale, forte e visse la vita fino ai limiti estremi.

La sua vita consisteva nel fare l’amore, farsi un bagno e fare di nuovo l’amore.

 

Frida e Diego di Nickolas Muray

Frida e Diego di Nickolas Muray

La sua è una straordinaria storia.

Era il 17 settembre 1925 , il giorno successivo alle celebrazioni per l’indipendenza del Messico, a Città del Messico, per le strade è tutto un festeggiamento.

Frida Kalho, studentessa della prestigiosa Scuola Preparatoria Nazionale e si stava godendo la giornata in compagnia del suo ragazzo Aleandro. Salirono su di un autobus per andare a casa quando, improvvisamente, avvennel’impensabile.

Diego and Frida on Deck, 1930. Photograph by Manuel Alvarez Bravo

Diego and Frida on Deck, 1930. Photograph by Manuel Alvarez Bravo

Un tram si scontrò violentemente con l’autobus ed, in un istante, cambiarono le prospettive di vita di Frida Kalho L’autobus andò in mille pezzi, ci furono feriti ed un morto e Frida Kalho fù tra i feriti più gravi. La sua schiena si frattutò in tre punti, si ruppe la gamba destra ed una trave metallica dell’autobus le trapassò il bacino. Appena diciottenne Frida Kalho giaceva a terra coperta di sangue. Fù messa insieme a coloro per cui non c’era speranza, ma il suo ragazzo forte dalla disperazione riuscì a farla spostare in un reparto dove l’avrebbero curata. Nessuno si aspettava che lei sarebbe sopravvissuta, In Ospedale lei scrisse al fidanzatino

la morte danza la notte intorno al mio letto 

Dopo l’incidente rimase un mese in ospedale con il corpo interamente ingessato. Uno spirito giovane ed una fortissima voglia di vivere l’aiutarono. Subì la prima delle 32 operazioni della sua vita e, in barba ad ogni previsione, ce la fece e venne portata a casa Azul una dimora della sua famiglia.

Passò mesi a letto e questo tempo ebbe un effetto profondo su Frida Kalho.
Lesse molto, approfondì il rapporto col padre, uomo buono che lottava con fortissimi attacchi di epilessia. Egli era un esempio di forza di carattere ed il rapporto con lui, in quel momento, fà molto importante.
Già da adolescente Frida era uno spirito libero, una forza della natura. Molto intelligente era più affine al padre, intellettuale ebreo, che alla madre di carattere molto convenzionale. Si era appassionata alle idee della Rivoluzione Messicana ed aveva cambiato la sua data di nascita da 1907 a 1910 anno della Rivoluzione.

Frida-Kahlo-and-Diego-RiveraGià quindicenne scoprì la sua bisessualità.
Ma …poi…salì sull’autobus sbagliato al momento sbagliato …e ..quella ragazzina che voleva diventare
medico….diventò una delle pittrici più rivoluzionarie del mondo.

L’arte rappresentò l’unico modo per sopravvivere all’agonia delle sue ferite. L’unica cosa che le venne in mente
di fare restando a letto era dipingere.Tutta la famiglia si diede da fare per aiutarla. La madre fece fissare in alto, al baldacchino del letto un grande specchio cosìcchè lei potesse ritrarre sè stessa.
La pittura divenne per lei una ossessione, un bisogno profondo di prendere il suo dolore e trasferirlo sulla tela per potersene liberare. A tutti sembrava improbabile che lei potesse mai tornare a camminare, ma Frida, grazie alla forza del suo carattere, ci riuscì, caparbiamente reimparò a camminare, anche se con molto dolore.

 Foto di Leo Matiz, il fotografo di Frida Kahlo e Diego Rivera

Foto di Leo Matiz, il fotografo di Frida Kahlo e Diego Rivera

Ora che si era ripresa la sua vita doveva decidere cosa farne. Poteva fare la pittrice? Aveva talendo necessario? Frida Kalho pensò bene di chiederlo a colui che, in qule tempo, era il più grande artista del paese : Diego Rivera. Rivera era il più famoso pittore di murales del Messico, Frida non si fece intimidire, entrò nell’atelier e gli gridò:

Diego vieni giù

lui, preso alla sprovvista da tanta autorità, scese, guardò i dipinti, poi la guardò e gli piacquero entrambi.

Diego Rivera

Diego Rivera

Questo consulto professionale avrebbe segnato l’inizio della più grande storia d’amore del Messico.

Diego Rivera era un uomo imponente, un genio, le donne si innamoravano della sua saggezza e del suo talento. Era una celebrità anche dal punto di vista politico e sociale, ma era un uomo grasso, brutto ed estremamente alto. 

Quando si conobbero lui venne affascinato da lei tanto quanto lei era affascinata da lui.

 

 

Si sposarono un anno dopo. Frida era consapevole che non sarebbe stato facile,  Diego Rivera non era in grado di essere fedele e lei lo sapeva.

Frida e Diego immagine di Leo Matiz

Frida e Diego immagine di Leo Matiz

Lui aveva un unico scopo nella vita: dipingere. Tutto il resto poteva essere messo da parte, Frida Kalho lo sapeva e decise di stare al gioco godendo di tutto quello che poteva avere di positivo da questo matrimonio.Si sposarono col rito civile perchè entrambi erano atei e comunisti. Questo indispettì la madre di Frida Kalho, fervente cattolica, che disse:

questo è un matrimonio tra un elefante ed una colomba

Il rapporto dei due era veramente molto intenso, intimo e complice, estremamente passionale, la fedeltà non era
importante. Anche Frida Kalho, oltre che Diego Rivera, ebbe molti amanti nella sua esistenza, sia uomini che donne. Nonostante la libertà reciproca si infuriavano ogni volta entrasse un terzo incomodo nella vita di uno o dell’altro, grandi liti, solenni ubriacature, ma poi tutto continuava come al solito.

Frida_Kahlo_et_Diego_Rivera

Frida_Kahlo_et_Diego_Rivera

A lui piaceva il lato maschile di Frida Kalho, gli piacevano i suoi baffi, non voleva assolutamente che si depilasse. Frida e Diego condividevano anche il coinvolgimento con la popolazione nativa del Messico, a dimostrazione Frida Kalho prese ad indossare costumu tradizionali messicani e lo fece per sempre. Sono abiti molto colorati, pieni di specchietti e fiori, sono abiti larghi adatti a nascondere il suo zoppicare. Amava agghindarsi, aveva un aspetto esplosivo, indossava quintali di gioielli , collane, anelli, metteva fiocchi e pettinini nei capelli.

Autoritratto come Tehuana

Autoritratto come Tehuana

In tutta la sua complessità il matrimonio di Diego Rivera e Frida Kalho fù pieno e ricco. Frida adorava Diego, il loro legame andava oltre il rapporto puramente sessuale, per cui le relazioni extraconiugali erano ininfluenti.
Una grande angoscia di Frida Kalho era quella di avere un figlio, la sua camera era piena di bambole ma anche questo sogno le fù negato. Rimaneva incinta ma, per le deformità del suo corpo, nei primi mesi di gestazione doveva abortire tra atroci dolori e copiose emorragie.

Questa sua angoscia la riportò nei suoi quadri che, in questo periodo, furono dei veri e propri capolavori. Diego Rivera era molto toccato dell’intensità di queste opere della moglie. Intanto si erano trasferiti a New York dove Diego Rivera era stato chiamato per dei lavori. Frida Kalho non si trovava bene in quella società così mondana, provava una crescente avversione per la borghesia, lei desiderava tornare in Messico. Finchè dovette tornare al capezzale della madre morente.

Olio di Diego Rivera

Olio di Diego Rivera

Dopo la morte della madre il lavoro di Frida Kalho divenne ancora di più autobiografico ed introspettivo. Tornò
malvolentieri da Diego Rivera perchè temeva che la loro vita si sarebbe svolta là senza mai più ritornare in Messico, ma successe una cosa che la riportò a casa. A Diego era stato commissionato un murales nel nuovo Rockefeller Center, ma quando Diego Rivera dipinse il viso del leader comunista Lenin e si rifiutò di cancellarlo fù licenziato e dovettero tornarsene a casa in tutta fretta.

Al ritorno in Messico si stabilirono in una casa particolare costruita per loro da un amico, Diego disse che era

la casa per la tranquillità domestica

due case insieme, una piccola per Frida Kalho comunicante ad una grande per Diego Rivera. Indipendenti ma uniti da un ponte.

Frida Kalho, per un periodo, si prese a cuore la sorella Cristina che stava passando un momento difficile con il
marito. Cristina era tutta il contrario di Frida, bionda,con un corpo formoso e statuario, per niente interessata a dalcun tipo di arte. Frida Kalho le propose, per aiutarla economicamente, di posare per Diego Rivera.

Qualche punzecchiatura

Qualche punzecchiatura

Non l’avesse mai fatto! Diego la tradì proprio con CristinaFrida Kalho ne fù completamente devastata, cominciò ad ubricarsi continuamente, si tagliò i lunghi capelli nero tanto amati dal marito. Convogliò il suo dolore in una scioccante opera, un quadro pieno di sangue intitolato “qualche punzecchiatura”. La rappresentazione di una donna pugnalata dal suo uomo.

Decise di lasciare il marito, andò a vivere da sola e cominciò una vita di relazioni, ebbe diversi amanti.
Uno dei suoi amanti fù Trotsky, cosa che fece infuriare Diego Rivera. Sebbene separati Frida e Diego si sostenevano a vicenda, lei cominciò una enorme produzione di dipinti con l’obbiettivo di venderli. Quando il famoso surrealista francese André Breton si recò in Messico, Frida e Diego lo accolsero insieme.

Il video seguente è un documento originale in cui vediamo Frida Kahlo Diego Rivera e Trotsky. Musica La Zandunga:

Affascinato dal lavoro di Frida, Breton le propose di fare una mostra personale a Parigi.
Disse di lei Breton:

la sua arte è come un fiocco legato ad una bomba.I suoi dipinti sono energia pura, esplosione di vitalità.

All’età di 31 anni la notorietà di Frida Kalho è in crescendo in Francia e in America. Divenne la prima donna latino americana ad avere un dipinto acquistato dal Louvre. Diego e Frida divorziarono per volonta di Diego. Frida Kalho, nonostante tutti i riconoscimento, cominciò a sentirsi più sola che mai e portò, come sempre, sulla tela il suo dolore. Nacque un dipinto formidabile “Le due Frida“.

Non trovo le parole per dirti quanto ho sofferto

Le due Frida

Le due Frida

Scrisse ad una amica. Fù uno strano divorzio, non riuscivano a stare lontani, si vedevano spesso e Diego Rivera la sosteneva finanziariamente. Per un problema politico lui dovette scappare a San Francisco, nel frattempo, la salute di Frida Kalho era notevolmente peggiorata. Incoraggiata dal medico si trasferì anche lei a San Francisco per fare delle terapie e, con l’occasione, vedere Diego. 

I due si riconciliarono e si risposarono.

L’elefante e la colomba erano di nuovo marito e moglie.

Gli anni che seguirono il secondo matrimoniuo furono anni felici, facevano feste ogni sera, gli amici pensavano
che Frida, che si era risollevata dalle ceneri tante volte, non sarebbe mai morta.

Purtroppo nel 1946 il dolore di Frida Kalho divenne intollerabile, si sottopose ad una operazione complessa, un’asta metallica per sostenere la colonna vertebrale. Nonostante il dolore paralizzante Frida Kalho non smise di dipingere, doveva far uscire il dolore dal suo corpo. Dovette rimanese 9 mesi in Ospedale, Diego prese una camera di fianco alla sua.

 

Sapendo che le sarebbe rimasto poco tempo Diego Rivera organizzo un’esposizione pubblica dei quadri della moglie in Messico. Il 13 Aprile del 1953 si realizzò il sogno di Frida Kalho: la sua prima esposizione personale nel paese che amava. L’inugurazione fù una serata magica, Frida Kalho stava male ed i dottori le avevano proibito di alzarsi da letto e lei, caparbia come suo solito, si portò dietro il letto e disse:

sono distrutta, ma sono felice di essere viva finchè posso dipingere 

Quando Frida arrivò, con tanto di ambulanza a sirene spiegate, la gente parlava sommessamente, allora lei:

cos’è questa? Una veglia funebre?

E la folla prese vita. Niente pareva fermarla!

Gli ultimi mesi di Frida

Gli ultimi mesi di Frida

Purtroppo di lì a poco dovettero amputarle la gamba destra, questo le procurò una grande depressione, divenne dipendente da sostanze, morfina e massicce dosi di alcool. Frida Kalho ora era troppo malata per dipingere e Diego Rivera era disperato.Non sopportava vederla soffrire. Quando sentì che non avrebbe retto oltre, temendo di non arrivare alla data del loro anniversario, Frida Kalho lo convocò in camera, gli diede un regalo e gli disse cosa avrebbe dovuto fare per il resto della sua vita.

Quella notte lei morì, nella sua amatissima dimora. Il certificato di morte ufficiale attesta che sia morta per embolia polmonare, ma pare sia una pietosa bugia. Non ci fù alcuna autopsia, ma si pensa che Diego le abbia somministrato, lei consapevole, una overdose di morfina. Le ultime parole scritte sul suo diario furono

spero che l’uscita sia gloriosa e spero di non tornare mai più.

L’ultima immagine sul suo diario è un angelo nero.

Diego e Frida

Diego e Frida

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