Flack, Killing Me Softly with His Song

Roberta Flack (10 febbraio 1937) è una cantante statunitense di jazz, soul e folk. E’ nota principalmente per il
singolo Killing Me Softly with His Song, con il quale vinse il Grammy Award come miglior album del 1974, e Where Is the Love uno dei suoi tanti duetti con Donny Hathaway.

Questa canzone nasce come testo poetico “Killing me softly with his blues” che Norman Gimbel riscrive per Lori Lieberman, che è la prima, nel 1971, ad inciderla. Lori Lieberman è l’interprete originale di “Killing Me Softly with His Song”. Lori scrive una poesia intitolata “Killing Me Softly with His Blues,” dopo essere rimasta profondamente colpita da Don McLean in concerto a Los Angeles. Porta il testo a Norman Gimbel e Charles Fox, che la trasformano in canzone per lei.

Purtroppo Lori non ha il successo sperato. Sarà poi registrata da Anne Murray e Hysear Walker (alias “Hysear Don Walker“), ancora con poco clamore.

Roberta Flack, dopo aver ascoltato il disco originale durante un viaggio in aereo tra Los Angeles e New Yorkdecide di rielaborarla.

Per ingannare il tempo in volo, Roberta sfoglia la rivista di bordo e nota la foto di Lori.

Racconterà poi:

“aveva qualcosa di strano che mi colpiva e non capivo cosa fosse”

Decide di ascoltare il canale che contiene la canzone e rimane colpita dalla bellezza di Killing Me Softly with His
Song. Arrivata a New York, la Flack chiama i suoi collaboratori, concorda con loro alcune modifiche, entra in studio e trasforma il brano in un successo mondiale.

La particolarità di questa canzone è che, una volta ascoltata, sembra scritta proprio ed unicamente per chi ascolta.

Sarà mielosa, ma piace in tutte le versioni, in tutte le salse, compresa quella di Celia Cruz o quella di Omara Portuondo

o quella della cantante portoricana Choco Orta

o di Mina 

Un’altra cover  di Killing Me Softly with His Song, è Killing Me Softly interpretata in chiave hip hop dai Fugees

Nel Video seguente una curiosa versione che merita.

 

E’ definita

“una delle signore canzoni della vita”, ci si può struggere ascoltandola, può scendere anche qualche lacrima. Quanta gratitudine per l’artista quando un brano ti scende dentro e porta fuori tanta emozione! (dal libro “La canzone della vita” autore Osho Mondadori wsitore collana Oscar spiritualità)

In fin dei conti nessuno ci ha ucciso dolcemente, ma l’atmosfera che crea questo brano scavalca ogni razionalità e commuove. La canzone fa da protagonista nella simpatica pellicola About a boy, dopo la cui visione, si esce immancabilmente cantando:

Strumming my pain with his fingers, singing my life with his words, killing me softly with his song, Killing me softly with his song, Telling my whole life with his words, Killing me softly with his song ♫♪♫ … Uooooh uoooooooooooooooouooooh shalllalllallallalalalalà uooooooooh …. ♪♫♪♫

 

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