I black bloc non sono altro che un effetto collaterale

“L´Arroganza del Principe genera Frustrazione che porta all´Odio che porta al Sabotaggio”.(Macchiavelli)

ORDINE GLOBALE? GLI PSICOPATICI GOVERNANO IL MONDO. Ovvero:

i black bloc non sono altro che un ennesimo effetto collaterale.

Nel corso della storia, individui antisociali, personalità disordinate, sociopatici, narcisisti e psicopatici hanno governato la società.

“Loro ci hanno studiato. Essi sanno meglio di noi quello che noi sappiamo di noi stessi. Essi sono esperti nel premere i nostri bottoni, ad utilizzare le nostre emozioni contro di noi”.

Noi esseri umani siamo pregi e difetti, risultato di un particolare sottile equilibrio raggiunto in cui bene e male coesistono. In questo equilibrio, l’obbiettivo verso cui per natura ogni esseri umano tende sarebbe la coesistenza pacifica,

poiché coesistere in modo pacifico garantisce un maggior vantaggio al singolo. Cooperare col prossimo porta vantaggi a tutti; ne beneficia il singolo, ne beneficia la collettività.

Purtroppo queste considerazioni parrebbero essere smentite da una mera osservazione degli avvenimenti che caratterizzano la storia degli uomini da millenni a questa parte.

Qual’è una costante nell’evolversi della civiltà umana? Guerra, soprusi, saccheggi, odio ed intolleranza. Ad uno sguardo più attento, analizzando le vicende storiche, si scopre come nei secoli siano sempre stati gruppi di poche persone a determinare il corso degli eventi, gruppi di persone dotate di un particolare carisma o potere, in grado di trascinare le folle e farle partecipi dei loro piani di dominio.

La grande domanda è la seguente: perché sono sempre i peggiori esponenti del genere umano che detengono il potere?

Psicopatici e sociopatici spesso esibiscono loquacità e fascino superficiale, hanno un senso grandioso di autostima, sono bugiardi patologici, sono di un narcisismo estremo, ingannevoli, astuti e manipolatori.

Mancano di rimorso o senso di colpa, dimostrano un insensibile disprezzo per i sentimenti degli altri, non conoscono etica, mancano completamente di empatia, non riescono ad accettare la responsabilità delle loro azioni e cioè : la colpa è sempre “altro da sè”.

Possono cambiare le forme di governo, la struttura della società, il livello di cultura o di ricchezza collettiva, ma sono, in ogni caso, sempre i peggiori a comandare.

Persone che alla pacifica convivenza preferiscono la violenza, che portano a massacri distruttivi ed irrazionali, persone apparentemente senza sentimenti, senza coscienza, pronte a scatenare guerre ed a sacrificare milioni di uomini per raggiungere i loro obiettivi. 

Apparentemente senza sentimenti. Apparentemente?
Questo è il vero cuore della questione.

In un mondo competitivo, chi agisce immoralmente, chi non ha alcun riguardo per la verità, ha sicuramente un vantaggio rispetto a chi gioca secondo le regole. Il risultato è che coloro che raggiungono posizioni di potere sono spietati, senza coscienza.

Esistono infatti persone che sono prive di quei sentimenti tipici degli esseri umani come la capacità di provare pietà, l’istinto di protezione dei più deboli, la solidarietà. Sono sentimenti propriamente “umani”.
Eppure, vi sono individui che questi sentimenti li ignorano del tutto.

Nelle società gestita da psicopatici, persone ambiziose e lacchè, che non sono clinicamente psicopatici, sono indotti a seguire il modello degli psicopatici potenti per raggiungere il potere. Il risultato: psicopatici allevano psicopatici.

Purtroppo quello che per la psicologia contemporanea viene catalogato come disturbo, all’interno della nostra società diviene un grande vantaggio. Grazie all’impossibilità di provare qualsiasi sentimento di compassione lo psicopatico ha tutte le carte in regola per scalare i gradini della gerarchia sociale, una gerarchia strutturata in modo tale da favorire la salita di chi è privo di scrupoli.

Gli psicopatici hanno svolto un ruolo sproporzionato nello sviluppo della civiltà, perché si prestano più facilmente a mentire, uccidere, ingannare, rubare, torturare, manipolare e, in generale, infliggere grandi sofferenze ad altri esseri umani senza alcuna sensazione di rimorso, al fine di stabilire il proprio senso di sicurezza attraverso il dominio.[…] Quando si comprende la vera natura dell’influenza dello psicopatico, che è privo di coscienza, emozioni, egoista, freddo calcolatore, e privo di qualsiasi morale o norme etiche, si inorridisce, ma allo stesso tempo tutto improvvisamente comincia ad avere un senso.  La nostra società è sempre più senz’anima perché le persone che la portano avanti e che danno l’esempio sono senz’anima – letteralmente essi non hanno alcuna coscienza. Nel suo libro Political Ponerology, Andrej Lobaczewski spiega che gli psicopatici clinici beneficeranno dei vantaggi anche in modo non violento nel corso della loro scalata delle gerarchie sociali. Questo avviene perché possono mentire senza rimorso (e senza la presenza di quella spia fisiologica dello stress che viene rilevata dai test con la macchina della verità), gli psicopatici possono sempre dire ciò che è necessario per ottenere ciò che vogliono. (Kevin Barrett, Twilight of the Psychopaths)

Quando la nostra classe dirigente, leader aziendali, banchieri, accademici, generali, dirigenti di media, senatori e persino presidenti sono bugiardi, spietati, insensibili, manipolatori che non hanno alcun riguardo per la verità, l’intero tessuto della società è ritorto a loro immagine e comportamento psicopatico diventa la norma. Gli psicopatici rappresentano, sì, una minoranza sociale, ma hanno grandi vantaggi rispetto alla maggioranza.

E qui ritorniamo a Macchiavelli:

“L´Arroganza del Principe genera Frustrazione che porta all´Odio che porta al Sabotaggio”.(Macchiavelli)

Il nostro mondo è caratterizzata da:

guerra permanente, dominazioni, assassinii mirati, resa, tortura, embargo di cibo e acqua, mercenari, paramilitari, missili, droni, mine, bombe a grappolo e a forma di giocattolo, napalm, uranio impoverito, armi biologiche e chimiche, mujahideen, al-Qaeda, talebani, Isis, stato islamico, terrorismo di stato, regimi e pseudo tali, traffico di droga, mafia, riciclaggio di denaro, impunità, pseudo e neo fascismo, Auschwitz, Abu Ghraib, Guantanamo, Hiroshima e Nagasaki, genocidio, apartheid, plutocrati, oligarchi, corruzione, affarismo, paradisi fiscali, banche potenza assoluta, capitalismo di monopolio, finanziarizzazione del tutto, violenza sull’ambiente, Fukashima, malattie create in laboratorio, cibo geneticamente modificato, propaganda, sorveglianza, sfruttamento, povertà, nuovo ordine mondiale.

È chiaro che questo mondo non è stato costruito per prendersi cura degli esseri umani,

ma è stato costruito ed è gestito da individui potenti e senz’anima a cui, nonostante la violenza, la sofferenza e il caos che hanno causato, è permesso di restare in cima.

One thought on “I black bloc non sono altro che un effetto collaterale

  1. Your review is good as aawyls – telling the theme, suggesting the story outlines and creating interest to watch the movie. One thing to correct in the post – cast of Dil Chahta hai is Akshay khanna not Rahul apart from Aamir & saif.

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