Fugazi Music Club di Marcin Podolec

Film: The Wolf of Wall Street Matthew McConaughey al ristorante con Leonardo DiCaprio. Si guardano, ben vestiti, dippiopetto blu, capelli ben impomatati tirati all’indietro. McConaughey fa una domanda a DiCaprio:

“You know what fugazi is?” (Sai che cosa significa fugazi?). 

E continua: “It’s fairy dust”. (È polvere di fata). Cioè niente, non esiste, è pura immaginazione.

Veramente “fugazi” è anche molte altre cose, per esempio: il nome di un gruppo post-hardcore americano; un termine dello slang militare (fottuto, rovinato, fregatura) e negli anni ’90, in Polonia, è diventato il nome di un locale.

Fugazi Music Club: la storia del più importante club per concerti della Polonia degli anni Novanta di Marcin Podolec, Bao Publishing

La copertina di "Fugazi Music Club"
La copertina di “Fugazi Music Club”

La storia è una di quelle belle e avvincenti, quelle che ti tengono con fiato sospeso, in cui aspetti la pagina successiva e speri non finiscano mai.

L’autore che ce la racconta è Marcin Podolec, classe ’91, nell’omonimo graphic novel o fumetto, che dir si voglia. E’ il 1990, siamo a Varsavia, nel

“terreno stretto tra i condomini di dieci piani di via Plocka e via Skierniewicka”. Più precisamente siamo “nella sede del circolo culturale del quartiere in via Siedmiogrodzka numero 11”.

Fugazi album di ricordi
Fugazi album di ricordi

Il protagonista si chiama Waldek Czapski. E’ lui, insieme a quattro amici, il fautore di una vera e propria rivoluzione musicale. Nonostante enormi difficoltà ci riuscirono: misero in piedi il più grande punto di incontro per le band della Polonia, aprirono

un posto dove poter ascoltare musica (il che, a quei tempi, era già un successo per la Polonia)

Waldek e i suoi amici volevano che ci fosse un posto consacrato alla musica e alla libertà in una Varsavia che di libero aveva ben poco.

Così nacque il  Music Club Fugazi.

lo sapevano, che il loro sogno non sarebbe durato a lungo:

“ma per quasi due anni, brillarono come stelle nel buio di una giovane democrazia.”Questa è la storia, allo stesso tempo vera e romanzata, del Fugazi Music Club, il più importante locale per concerti della Polonia degli anni Novanta, un sogno utopistico fatto di amicizia, passione e incoscienza giovanile. Uno spazio di aggregazione che un pugno di amici ha difeso dalla burocrazia, dalla criminalità, dalle logiche del commercio. Non avrà vita facile, ma diventerà leggendario.

Fugazi album di ricordi
Fugazi album di ricordi

Passando sopra a tutti gli aneddoti ( disavventure e avventure che Waldek e i suoi dovettero affrontare) questa storia, che è una storia vera, è molto interessante perché ci dà un’idea piuttosto chiara di come, negli anni ’90, nell’est Europa (ma anche nel resto dell’Occidente post-sovietico), era considerata la musica e

come chi amava la musica fosse costretto a mille difficoltà per vivere la sua passione.
Fugazi Music Club Illustrazione
Fugazi Music Club Illustrazione

Aprire Fugazi non fù una felice azione commerciale, Weldek e i suoi compagni non guadagnarono molto, ma non lo fecero per questo, i soldi erano l’ultimo dei loro obbiettivi.

Addirittura, anzi, finirono per scappare, braccati dalla mafia e dai “cowboy”; quello che incassavano lo reinvestivano quasi completamente nel locale dove capitava spesso che trascorressero anche la notte.

Allora? Era per il sesso? No a Fugazi ce n’era poco, anzi pochissimo. Droga? Certo ne girava, ma senza che Waldek e soci ne sapessero niente, o che potessero fare qualcosa a riguardo.

Rock’n’roll? Ecco…sì…di rock ce n’era veramente in abbondanza.

Fugazi album di ricordi
Fugazi album di ricordi

Il libro di Marcin Podolec è un fumetto impostato a mo’ di diario. Podelec è troppo giovane per aver vissuto di persona gli eventi che racconta, ma li ha ascoltati proprio da Waldek Czapski.

I disegni sono semplici, essenziali: diventano più precisi quando si tratta di immortalare momenti particolari, come le band che si esibivano sul palco del Music Club Fugazi – le linee diventano più precise, le ombre inspessiscono le sagome e i visi si fanno realistici. Fotografie di matite e tratti digitali. I colori sono sprazzi di nero e di azzurro (a tratti più chiaro, a tratti più scuro), alternati al bianco della pagina.

Fugazi Music Club Illustrazione
Fugazi Music Club Illustrazione

Per leggere questo fumetto, vi darei un solo consiglio: mettete un sottofondo di musica che vi piace, sarà più facile entrare nella storia e cogliere quella che è stata la missione, a inizio anni ’90, del leggendario  e oramai dimenticato, Fugazi.

 

 

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