Cesena 28 agosto Rocca Malatestiana loro:GOGOL BORDELLO

I GOGOL BORDELLO sono tornati in Italia!

27 agosto MilanoEstathè Market Sound,

28 agosto Cesena Acieloaperto @ Rocca Malatestiana, 2

9 agosto EmpoliBeat Music Food Fun @ Parco Serravalle!

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La Gogol Bordello, formata a New York dal cantante ucraino Eugene Hutz e violinista russo Sergey Rjabcev, ha debuttato col suo mondo di musica gitana con sfumature a velocità punk con

Voi-La Intruder (1999).

Hutz dopo aver lasciato l’Ucraina, nel periodo successivo di Chernobyl, in linea con la sua idea di creare una band internazionale, recluta musicisti di tutte le età, razze e culture.

Cominciano i tour infiniti  e gli sempre più spettacoli acclamati dalla critica. Gogol diventa star internazionale. Ora Hutz divide il suo tempo tra New York e Rio de Janeiro, ma un recente soggiorno in Ucraina ha molto influenzato le canzoni che ha inserito nell’ultimo album.

“Quando ho soggiornato a Kiev per mesi, la gente pensava che fosse la mia vittoria essere tornato a casa. Quando ho detto loro che me ne andavo, che era solo un soggiorno tremporaneo, erano delusi che non volessi diventare il ragazzo rock della TV Ucraina. E’ stato il soggiorno in un monastero Zen che mi ha fatto capire che, nonostante il ritorno a casa, la mia missione era un’altra”.

“Sono arrivato al punto di partenza e mi sento a mio agio essendo un estraneo totale”, dice, di Gogol Bordello, Eugene Hutz, spiegando la “filosofia” che c’è dietro il nuovo album della band:

“Pura Vida Conspiracy”(Video Full Album)

Come tutto quello che hanno sempre fatto, questo nuovo tour è una miscela di influenze internazionali sempre ancorati ai ritmi zingari.

 

Come già detto, Hutz è cresciuto in Ucraina.

“La maggior parte delle persone sono alla ricerca di una scatola per mettere roba,” dice.” Io cerco di evitarlo. Il messaggio di questo disco è la ricerca della conoscenza di sé oltre i confini e le nazionalità. Ogni cultura è una maschera utile, ma è solo una maschera. Per conoscere il vostro sé dovete passare oltre tutte le maschere. Con tutto il tempo che ho trascorso in America Latina mi sono reso conto che non sarò mai argentino o brasiliano, proprio come non sarò mai ucraino. Se si dispone di un vero spirito umano, non si può andare bene in nessun genere, nazionalità o cultura. Per essere devi essere un vero cittadino del mondo. “

 

Hutz ha scelto Pura Vida Cospiracy come titolo perché rappresenta tutto ciò verso cui la band si è diretta dal momento della sua formazione, più di un decennio fa. 

“Non siamo una band stravagante con un messaggio estroso e lingue diverse. Siamo in grado di offrire cose che gli altri non hanno. Nel mio peregrinare, in Spagna, la frase ‘pura vida’ – pure life – mi ha colpito.  In spagnolo, ‘pura vida’ ha il gusto che la vera vita dovrebbe avere, a differenza di parole in inglese, francese o russo. Nel disco si riassume il mio bisogno di unire parti frammentate e pezzi per creare una coscienza mondiale. E ‘quello che abbiamo avuto in mente da quando è nato il primo brano del primo album di Gogol Bordello.”

Eh….! Questo si chiama avere le idee chiare!……Idee in grande….in grandissimo…..!!!!!

La band ha fatto la pre-produzione di 30 canzoni in Messico, Paraguay e Burlington, per poi ridurre l’album ai brani più interessanti. Gli accordi sono stati creati “al volo”, perchè tutti i musicisti contribuiscono con idee personali estemporanee a seconda del loro strumento.

“Il nostro sound nasce dall’essere un gruppo multiforme e multietnico. Lo stile viene da musicisti nati e allevati in vari contesti, come il bassista etiope Thomas Gobena, il violinista russo Sergey Ryabtsevla tavolozza colorata e folcloristica del fisarmonicista russo Yuri Lemeshev.  Ognuno fa quello che vuole, che sente, che serve per mantenere il treno in movimento”. 

Pura Vida Conspiracy, tracce:

  1. We Rise Again – 3:42
  2. Dig Deep Enough – 3:42
  3. Malandrino – 3:33
  4. Lost Innocent World – 4:26
  5. It Is The Way You Name Your Ship
  6. The Other Side of Rainbow – 3:16
  7. Amen – 4:15
  8. I Just Realized – 3:27
  9. My Gypsy Auto Pilot – 3:47
  10. Hieroglyph – 3:50
  11. John the Conqueror (Truth Is Always the Same) – 3:40
  12. We Shall Sail (3:40, traccia nascosta Jealous Sister dal minuto 7:40) – 10:05

Questo album ricorda una barca che dondola, funk sottile e un ondeggiare fuori centro del ritmo. Il violino di Ryabtsev, gli accenti del chitarrista Michael Ward e la incredibile voce trascinante di Hutz aggiungono la sensazione che la band sia una nave pirata andata su tutte le furie. Si parla del potere della parola.

Dice il “filosofo” Hutz:

“La denominazione della tua nave determina dove si va e come ci si arriva.”

Suono di primordiale chitarra rock, ritmo audace e incalzante, il percussionista Pedro Erazo-Segovia intreccia rap spagnolo in un vortice insieme al violino di Ryabtsev,  definisce il tutto la voce del furioso Hutz.

Hutz docet:

” Il poeta russo Evtusenko per primo ha detto che i confini politici sono cicatrici sulla faccia del pianeta. Come noi, ha pensato a se stesso come un cittadino del mondo”.

Evtusenko

Evtusenko

Hutz imposta il suo messaggio ispirandosi alla melodia classica.

“Melodie potenti della musica classica sono spesso prese dal folklore. Noi ora le stiamo prendendo in prestito con l’aggiunta di un pò di Ennio Morricone, un assaggio di musica country e ritmo ucraino latinizzato grazie al vigoroso drumming di Oliver Charles.

Gogol esprime in toto la sua maestria onnivora di musica inserendo anche una canzone d’amore. Un samba russo enfatizzato dalla voce della corista Elizabeth Sun.

 

Ma non finisce qui, Gogol, in questo album, mescola anche spaghetti western e punk, mandolino italiano, musica napoletana, mariachi e reggae.

Hutz voleva creare uno stile globale? Ebbene eccolo in Pura Vida Conspiracy.

“Ciò che rende Pura Vida Conspiracy così forte è che unisce il nostro spirito avventuroso con un ancoraggio potente al rock duro. La gente chiede come ho potuto farcela. Avevo la sensazione che avevo bisogno di farlo, non avevo idea che avrebbe funzionato. Quando urliamo sul palco che tutte le culture sono belle maschere e che le maschere le abbiamo intorno e non solo durante il carnevale è per ribadire che Il vero spirito umano è al di là della cultura, è per questo che il mio interesse principale è nel potenziale umano. La musica è un modo per esplorarlo. ‘Pura vida’ è vita pura, ‘cospirazione’ è un gioco di parole sul fatto che la maggior parte delle persone nel mondo sono così concentrati su tutto ciò che va male che non riescono a vedere nemmeno il  50% del bello che passa loro a fianco. La musica di Gogol Bordello mi dà fiducia per dire che la musica va in profondità e serve per aprire un’altra dimensione che di solito è nascosta nella gente“.

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