Absurdistan di Gary Shteyngart (Guanda, 2015)

Incipit:

 Malinconico e sofisticato, rapper per diletto in imbarazzante sovrappeso, Misha Vainberg è un trentenne ebreo americano prigioniero nel corpo di un russo. L’America lo ha adottato, sì, e al college si lasciava chiamare Snack Daddy, ma lui è sempre e comunque il figlio del 1238° uomo più ricco di Russia.

Un uomo che deve le sue fortune a una serie di traffici piuttosto oscuri. E queste credenziali sono cose che pesano. E che bastano – ora che Misa si trova a San Pietroburgo – a negargli il visto per il sospirato ritorno a New York, la città dove ha vissuto dodici anni e dove ad aspettarlo c’è un angelo latino del South Bronx che si chiama Rouenna.
Per raggiungere lei, Misa deve affrontare un avventuroso viaggio in una repubblica dell’ex impero sovietico, l’Absurdsvanï, terra di ulivi, di vigneti e di petrolio prontamente ribattezzata, non senza motivo, Absurdistan. E qui, tra guerre civili e pericolosi intrighi d’affari, le cose sembrano mettersi davvero male… Definito dal «New York Times» uno dei dieci migliori libri del 2006, Absurdistan è una satira irriverente dell’universo postsovietico – con i suoi vizi, col suo capitalismo rampante e malavitoso – e della venerazione dell’american way of life.   

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       Absurdistan di Gary Shteyngart edito da Guanda, 2015

è una satira intelligente che intrattiene dall’inizio alla fine, difficile trovare un romanzo politico più divertente, più chiaro, per quest’anno.

Ricco, denso, divertente, originale, strampalato pastrocchio. Politicamente scorretto e, quindi, corretto di intelligenza come un caffè corretto alla grappa. E’ confortante che ci sia qualcuno nel mondo di oggi capace di scrivere così bene. Per chi pensa che leggere possa e debba essere un Piacere e che per brillare uno scrittore debba essere, per l’appunto, Brillante. 

Il nostro eroe è un ebreo russo di 325 chili  Misha Vainberg figlio di uno degli uomini più ricchi di tutta la Russia, fiero possessore di una laurea in studi multiculturali, grande patriota di “nessun paese”, ma fissato:

vuole salvare la grande città di New York.

Le  sue passioni sono il cibo e l’alcol, la musica rap e tutto ciò che ha a che fare con New York. Povero Misha il suo sogno è vivere nel South Bronx con una calda ragazza latina!

Il libro cerca di capire se una vita normale è ancora possibile nel XXI secolo.

Questo ironico manuale politico di sopravvivenza è scritto dal debuttante russo Gary Shteyngart che si è affermato come una figura centrale nel mondo letterario di oggi

“uno dei più talentuosi e divertenti scrittori satirici della sua generazione,”

secondo il New York Observer.

Gary Shteyngart è nato a Leningrado nel 1972, si è trasferito negli Stati Uniti, sette anni più tardi. E’ l’autore dei romanzi Super Sad True Love Story, che ha vinto il Bollinger Everyman Wodehouse Prize ed è stato selezionato come uno dei migliori libri dell’anno da più di quaranta giornali e riviste di tutto il mondo; Absurdistan è stato scelto come uno dei dieci migliori libri dell’anno da The New York Times Book Review .

Nel libro l’autore offre una performance molto divertente. Misha Vainberg è un eroe per il nuovo secolo, un barlume di umanità in un mondo di speranze disilluse.

Viene mandato a studiare in un College degli Stati Uniti per diventare un normale americano.

Ricco, arrogante, sofisticato e malinconico, Misha, dopo aver vissuto nel Midwest e a New York City per 12 anni, si considera

 “un americano sequestrato in un corpo russo.”

Durante un periodo in cui Misha è tornato momentaneamente in Russia, suo padre, straricco e mafioso, è accusato di aver assassinato un uomo d’affari dell’Oklahoma, per cui a Misha viene negato il visto per ritornare negli Stati Uniti.

Il romanzo è scritto in forma di appello,

“‘una lettera d’amore e anche un appello,”

per il servizio immigrazione e naturalizzazione. Una preghiera per poter essere riaccettato dagli Stati Uniti.

In preda alla disperazione, Misha approda ad un piccolo stato: l’Absurdistan e, mentre cerca di procurarsi tramite un funzionario corrotto un passaporto falso di nazionalità belga, in questo luogo “assurdo” scoppia una guerra civile.

 

Misha si trova suo malgrado catapultato nel mondo grottesco del piccolo stato post-sovietico.

Gli tocca diventare Ministro degli affari interculturali, si trova alle prese con il petrolio, con l’amore, con un mondo in cui sembra impossibile aspirare a una vita normale. L’intera situazione offre una critica provocatoria alle lotte per il petrolio e al cosiddetta “affarismo di guerra“. Nonostante la formazione in studi multiculturali e nonostante lui sia ebreo, Misha testimonia una severa critica nei confronti dell’ebraismo.

Mentre amoreggia con la sua giovane matrigna, le da  lezioni di religione:

“qualunque cosa si può pensare del judaismo, cara Ljuba, ma alla fine è solo un sistema codificato di ansie. … Si dovrebbe prestare particolare attenzione al carattere del dio ebraico e il suo disprezzo per tutte le cose, democratiche e multiculturale.”

 

Misha deride anche America, nonostante il suo proclamato amore, soprattutto l’American College:

 “Un sorprendente numero di laureati,” Nota, “ha continuato a raccogliere asparagi biologici della costa Oregoniana.”

Shteyngart si prende gioco di tutto, anche di se stesso. Appare, infatti, nel libro come un personaggio minore, Jerry Shteynfarb, scrittore che aspira a diventare famoso.

Questa satira ritrae il sogno americano, la fame atavica di democrazia, e spazia su tutto, dal capitalismo clientelare al multiculturalismo.

È anche una storia d’amore, amore speciale per la corrotta società americana, che interviene (come sempre) nel piccolo paese stravolto dalla guerra civile in cerca di vantaggi.

Tutto in questo frustrato mondo descritto da Shteyngart, personaggi, paesi, paesaggi, si sforza di imitare lo stile americano di ipotetica cultura e prosperità. L’autore si spende in tentativi allegorici relativi alla guerra fredda e alla più recente guerra al terrorismo.

Shteyngart inventa trame, personaggi e flashback. Il risultato è una parodia dei valori americani attraverso le gesta di

“un complesso, simpatico protagonista degno del confronto con gli eroi letterari USA”.

Considerato dalla critica un interessante lavoro di satira sia sulla nuova oligarchia russa, così come sullo stile di vita americano. Una metafora della megalomania condivisa dai due paesi, il loro comune modo di fagocitare piccoli pstati per poi sfruttarne le risorse. Chi conosce la “Nuova Russia” con i suoi “Nuovi Russi” apprezzerà particolarmente l’ironia di questo libro.

Ogni personaggio si rivela un truffatore. Nel piccolo assurdo paese tutti quelli che Misha incontra per la prima volta offrono il tipico saluto locale:

“Quando sei in Absurdistan, mia madre è tua madre, mia moglie tua sorella e troverai sempre acqua per te nella mia casa da bere”

Statene certi: l’esuberanza della scrittura di Shteyngart vi terrà sicuramente impegnati.

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One thought on “Absurdistan di Gary Shteyngart (Guanda, 2015)

  1. No matter how many must reads you read, there are aywals others. That’s a good thing though.As of yet, I havent gotten to:5) Ishmael – Daniel Quinn6) The Greenlanders – Jane Smiley8) The Four Fingers of Death – Rick Moody11) White Teeth – Zadie Smith14) House of Leaves – Mark Danielewski orBlood Meridian – Cormac McCarthy, A Heartbreaking Work of Staggering Genius – Dave Eggers, We – Yevgeny Zamyatan, The Savage Detectives – Roberto Bolano, Wieland – Charles Brockden Brown, The Broom of the System – David Foster Wallace, Angels – Denis JohnsonWhoops. That’s 7 off the honorable mentions, not 6.

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